Origen
Prima ancora che venisse costituito formalmente Arco Latino, esistevano già diverse esperienze di cooperazione transfrontaliera fra le province mediterranee dell’Italia, della Francia e della Spagna. Tuttavia, in alcuni casi, tale cooperazione fra territori limitrofi appartenenti a Stati diversi si dimostrava insufficiente per affrontare sfide di più ampio respiro. Grazie al patrocinio della politica regionale europea, e vista la necessità di rendere il Mediterraneo Occidentale un’area di influenza e di interesse strategico, senza dimenticare d’altro canto l’esigenza di adeguarlo a un’iniziativa comunitaria specifica, si è presentata l’occasione di creare una partnership in grado di andare oltre i confini statali.
Arco Latino nasce, su proposta del Conseil Général des Alpes-Maritimes, nel dicembre del 1999, come una risposta a tale sfida e come uno strumento in grado di realizzare e di consolidare dinamiche di cooperazione più stabili e con un maggior impatto rispetto alle iniziative esistenti in quel momento.
Arco Latino è un buon esempio di come, dopo aver superato la fase di scambi di esperienze, le collettività territoriali mostrano il proprio desiderio di essere a capo di iniziative proprie, capaci di vincolare il loro territorio.
Dopo una prima riunione, tenuta a Marsiglia, nella quale hanno partecipato 32 amministrazioni, è stata convocata la prima Assemblea Generale (Barcellona, giugno 2001), in occasione della quale 37 amministrazioni hanno firmato la Dichiarazione Comune, un primo posizionamento politico e un documento di riferimento della rete.
A partire da quel momento, gli sforzi di Arco Latino si centrano sull’acquisizione di una personalità giuridica, sul desiderio di dotarsi di una struttura comune stabile, e di assicurare la continuità territoriale dello spazio mediterraneo occidentale. Per questo motivo, e con il fine di assicurare il coinvolgimento dei rappresentanti politici dei diversi territori che conformano lo spazio di Arco Latino, sono stati organizzati seminari a Siviglia, a Nîmes e a Roma (marzo 2002).
Gli statuti dell’Associazione, nel giugno del 2002, sono stati sottoscritti da 56 amministrazioni in occasione dell’Assemblea Generale costitutiva di Arco Latino, organizzata a Montpellier, durante la quale è stato eletto come primo Presidente dell’Associazione il Presidente della Diputació de Barcelona, assieme a tutti gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione. Nella stessa occasione viene costituito un Segretariato Permanente (suddiviso in Segretariato Strategico, coordinato dal Conseil Général de l’Hérault, un Segretariato Tecnico, coordinato dalla Provincia di Roma, e tre Segretariati Territoriali coordinati rispettivamente dalla Diputación de Sevilla, la Provincia di Genova e il Conseil Général de l’Hérault).
In occasione dell’Assemblea Generale di Barcellona (novembre 2004), sono stati rinnovati gli incarichi del Consiglio d’Amministrazione e si è scelta una nuova presidenza, il Consiglio Generale del Hérault, come pure la costituzione di un nuovo segretariato permanente coordinato dal Diputació di Barcellona.
Nel gennaio 2007, nell’assemblea generale di Nuoro, si inizia un nuovo mandato con la presidenza della provincia di Torino. Il Consiglio d’amministrazione conta anche con i membri seguenti: Diputació di Barcellona (che continua a coordinare il segretariato permanente), Diputación di Siviglia, Diputación di Zaragoza, Provincia di Caserta, Provincia d’Arezzo, Provincia di Nuoro, Consiglio generale de l’Hérault, Consiglio generale del Var e Consiglio generale d’Alto-Corsica
Arco latino conta attualmente 71 membri attivi (42 italiani, 18 spagnoli e 12 francesi).
Il territorio dell’Associazione copre circa 320.000 km2 nei quali vivono 43,5 milione di persone. I vari membri di Arco Latino contengono al loro interno 8.000 entità comunali.
